Chi siamo

SAMBOUE significa donna di successo, un nome di famiglia che ha influenzato molto la genesi del nostro marchio.

Samboue parla di due amiche, Alice e Stephanie conosciutesi ai tempi dell’Università a Torino. Nel 2014 nuove pulsioni artistiche animano i loro sogni.
Stephanie di ritorno da uno dei suoi viaggi in Africa porta alcuni tessuti kuba,collezionati dal padre, che racchiudono il seme propizio per la creazione di oggetti in cui bellezza ed originalità coincidono. L’idea le trova solidali, e la loro amicizia si trasforma in un progetto comune, che racchiude tanta parte della loro storia passata e presente.
La nonna di Alice, Ida Gillio, è stata una stilista ed ha portato i suoi cappelli oltreoceano, fondando in Venezuela la Casa de Moda Gillio, anticipando mode e convenzioni, utilizzando ad esempio la fibre dell’agave, la “coquisa”, per la creazione di un cappello che la vide vincitrice di un concorso.
I genitori di Stephanie sono stati imprenditori, che hanno viaggiato moltissimo nel corso della loro vita, conoscendo buona parte del mondo. La mamma di Stephanie, Marie Helene Samboue, dona il nome al marchio, il padre, imprenditore edile, le ha ispirate con la sua personalità, le competenze imprenditoriali e la passione per l’arte, compresi i tessuti kuba.
Quindi Alice e Stephanie incominciano il progetto intrecciando le loro radici ed inserendo i tessuti kuba in diverse cornici: moda ed arredamento.
Samboue è un brand in divenire, che identifica un lavoro artigianale, hand-made, italiano e congolese, che unisce l’originalità dei tessuti kuba alla fattura made in Italy.